un blog morbido

20040531

elezioni e gelatai

Si avvicinano le elezioni. Segnalo pertanto ai miei due lettori il numero di maggio delle scienze. Vi compare un bell'articolo di matematica applicato ai sistemi elettorali, da cui si conclude che il sistema elettorale perfetto non esiste. ne esistono tuttavia di buoni. Che avrebbero cioè evitato quanto successo negli usa (bush-gore) e francia (chirac-le pen).
Un ulteriore articolo, posto a corollario delprimo, è degno di citazione. Il matematico impertinente (questo il nome della rubrica) paragona il sistema maggioritario, che come in italia obbliga alla formazione di due poli, ai gelatai di una spiaggia.
Il paragone è il seguente: se consideriamo l'elettorato come un 1km di spiaggia (chiusa da entrambi i lati) e abbiamo due gelati che devono spartirsi i clienti accade che da un punto di vista logico i due gelatai potrebbero mettersi a 250m dai bordi e spartirsi tranquillamente a metà i clienti. Però con un minimo spostamento verso il centro, i gelatai non perdono i clienti del loro estremo e insidiano i clienti della concorrenza. Quindi scontentezza in entrambi gli estremi e sovrabbondanza al centro.

serie A

il titolo è più che sufficiente. gli insaziabili clicchino qui.

20040525

Giro live

In ufficio + niente lavoro + il giro in streaming web sulla internet = spettacolo allo stato puro.
Per la cronaca, due uomini della saeco inseriti nella fuga, 7min di vantaggio, 50km all'arrivo, Cunego che attacca la maglia rosa che non può reagire altrimenti riparte Simoni, i due della saeco che si fermano (!) e aspettano Cunego per la discesa e la pianura prima della salitona finale.
Veramente, ma veramente bello.

why would an american soldier get an israeli flag tattooed on his arm?

Evidence of Israeli Involvement at Abu Ghraib *PIC*

rubén gallego - bianco su nero

Questo blog è volutamente cazzone. Si parla di faccende per lo più leggere. Con tentata ironia. A volte con un po' di rabbia. Altre con un po' di scazzo. A volte si cerca di tenere sotto osservazione i massimi sistemi. Altre si apprezzano i piccoli dettagli dell'umana esistenza.
Con questo post si vuole essere seri e pubblicizzare bene un libro uscito in italia il 5 maggio, edito da adelphi (link ufficiale qua, IBS ne parla qua). Il libro ci (al titolare e compagna) è finito nelle mani grazie all'opera di un sapiente libraio. Il libro si chiama "bianco su nero" e racconta l'infanzia dell'autore. Un'infanzia consumata negli orfanotrofi russi nei quali venivano rinchiusi i bambini handicappati. Nel caso di Gallego (nipote del segretario del partito comunista spagnolo in esilio), nato nel 68 (mica tanto tempo fa), aggiungiamo anche niente genitori.
Sono un eroe. E' facile essere un eroe. Se non hai le braccia o le gambe, o sei un eroe o sei morto. Se non hai genitori, fà affidamento su braccia e gambe. E sii un eroe. Se non hai né le braccia né le gambe e hai anche pensato bene di stare al mondo, è fatta. Sei condannato a essere un eroe sino alla fine dei tuoi giorni. O a crepare. Io sono un eroe. Non ho altra scelta.

Il libro non è scritto in tono patetico. È scritto in modo da lasciar trasparire la voglia di lottare fino all'ultimo per un'esistenza vera. Come un vichingo, dice Gallego, che, alla fine, riuscirà a ritrovare la madre, a vivere in spagna, a scrivere questa storia.
Insomma, non sono bravo ad essere troppo serio, ma, se vi capita, comprate questo libro.
altri link: elmundo, intervista su elmundo, recensione la stampa, repubblica.

20040524

basta!

Sparategli, spargete chiodi ai 300m, non può vincere sempre lui!
ottavo successo per Petacchi. Su 15 tappe.

letture bimensili

Il taglio della chioma avviene con cadenza intorno al mese mezzo, due mesi. Nonostante il luogo fumoso, la presenza di topocani, le foto con un sopravvalutato giocatore di pallone locale, il ragazzo taglia bene, ossia di mio gradimento, e merita l'assiduità della frequenza.
Il non eccelso livello culturale trova esempio nel parco giornali messo a disposizione. Ovviamente un bel tuffo nel trash da queste parti non si disdegna. E quindi si è preso visione della nuova (cosi è per quanto mi riguarda) rivista tanto decantata da altri postatori: vanity fair. Ho quindi saputo cosa combina asia argento, quante volte ha ciulato britney spears, e altre amenità del genere. La cosa che però mi ha più colpito è il tempo di lettura previsto per ciascun articolo. Come verrà mai calcolato? Si prende la mamma, o la nonna, dell'articolista e la si cronometra? Devo sentirmi un genio se lo leggo in meno tempo o un deficiente se ne impiego di più?
Chiudo quindi VF e passo all'altra offerta della casa: men's health. Apro a caso e trovo un decalogo per i padri separati. Roba che ho dimenticato immediatamente. Mi ricordo solo: "Usa le vhs, così sai cosa stanno guardando mentre tu ne approfitti e ti riposi un po'".
Il "facciamo lo shampoo?" mi ha salvato dai conati di vomito.
ps: La stempiatura aumenta. E con essa, il fascino.

commenti e casini

ho fatto un po' di casini con i commenti.
prima ho disabilitato haloscan per usare i commenti del nuovo blogger. poi ho deciso che non mi piacciono e sono tornato indietro.
tutto per dire che ho perso qualche commento. non che fossero tanti, ma sono affezionato ad ognuno di essi. e agli autori.

e bravo Jarno!

a Montecarlo dopo 22 anni vince un italiano

20040521

Finali di conference

Giasone non ce l'ha fatta. Vanno avanti i pistoni.
A questo punto il mio personalissimo pronostico è per una finale L.A.- Indiana. Quindi potete tutti andare alla snai, scommettere il pronostico opposto e la vincita è garantita.
NBA.com: PLAYOFFS 2004

20040520

pericolo pubblico

in tre settimane, bimbenstein è passato dalla posizione quattro zampe statica alla quattro zampe dinamica full control.
e ora chi lo tiene più?

partner per le vacanze

amabili conversazioni prandiali vertono su problemi complicati: con chi sarebbe meglio andare in vacanza dovendo scegliere tra michelle hunziker e eros ramazzotti?
nel primo caso rischi di andare in bianco, nel secondo caso devi accontentarti degli scarti.

50 anomalie sul caso Berg

Nick Berg's Killing: 50 Fishy Circumstances, Contradictory Claims, and Videotape Anomalies.
via leonardo.

20040519

celebrity death match

piagatto vs tintinrin.
via indignato

testing

opera 7.50.
mi ha spinto la promessa di gestione degli rss integrata. non riesco proprio a trovare un feed reader soddisfacente. prima ho provato rss reader, ma mi pare troppo pesante. poi klipfolio. poi bloglines..
a prima vista opera sembra veloce e efficace. l'immancabile però è realizzato col fatto che vada pagato oppure che si accetti di subire un po' di pubblicità. proviamo con la seconda.

Google Blog

We're going to post stuff here - regular bloggy things: What Larry had for breakfast. What Sergey thinks of that Hellboy movie. Which Dawson's Creek character reminds us most of Eric.
And perhaps, news about Google, and our thoughts on whatever random events cross our horizon.

Tutto su Google Blog

20040518

mario o beppe?

io sto con mario

prima mi votate e dopo se ne parla

Berlusconi: "Tasse ridotte ma solo dopo le elezioni".
secondo me non se ne parla.

figli e denominazioni

da varie parti si discute di figli e denominazioni. Specie nel caso delle moderne famiglie più o meno allargate. il sottoscritto concorda con la chiosa finale di frasistoriche.

20040517

suvvia

facciamola 'sta telefonata!

20040513

questa è la mia casa. forse.

un bellissimo interrogativo da Marco.
devo ancora metabolizzare la mia risposta.

passiamo a cose più leggere

dopo un primo turno, coi top seeded modello asfaltatori (una sola eccezione), finalmente si vede un secondo turno competitivo e incerto.
quattro serie sul 2-2.
NBA.com: PLAYOFFS 2004

berg_killed.zip

è in corso la diatriba se sia da diffondere o meno. è veramente duro.
ma secondo me è un pugno nello stomaco da ricevere. anche se non perché bisogna capire con chi si ha a che fare. ma per capire le storture di una guerra. cosi come sono da vedere le foto delle torture inflitte dagli statunitensi.

20040511

new blogger & feed atom

non so se sia dovuto al nuovo blogger, ma alcuni blog (tipo questo e questo) vedono ora abilitati i loro feed atom, pur non avendo in homepage pubblicizzato un link ai medesimi.
a me sta benissimo, beninteso. magari ai titolari un po' meno.

fuori

noè e la sua arca.

torture e polemiche

Il superbo brontolo chiede spiegazioni sul suo avviso eccessivo scandalizzamento (scandalizzazione? - che garzanti abbia pietà di me) di giornali, lettori, televisori, scrittori, bloggersss, baristi, acquirenti in merito alle notizie del comportamento delle truppe statunitensi (non americane, statunitensi) e inglesi, loro e non altri, in quel della ex-mesopotamia. L'illustre dr.livefast riprende la questione rammentando il comportamento di alcuni sporchi comunisti-mangia-bambini appartenenti della polizia italiana in quel di bolzaneto.
Dirò ordunque la mia richiestissima opinione in virtù della devozione che mi lega alla seconda legge della termodinamica.
Il centro della riflessione è quel bel faccino di soldatessa che compare nelle prime foto diffuse dalla cbs e dal washington post. A tale faccino, si accompagna uno scricciolo di donzella rispondente al nome di Lynndie England. Leggendo in giro, pare che la soldatessa sia diventata tale per il piccolo problemuccio dell'assenza di lavoro in quel della virginia ovest. L'esercito le ha donato la sicurezza economica e l'ammmore, visto che con lei a Abu Ghraib stava anche la luce dei suoi occhi nonché fidanzato. Lei in cambio ha dato alla causa a stelle a striscie tutta la sua dedizione operando secondo i canoni dettati dalla gerarchia e unendo, a giudicar dalle foto, all'utile il dilettevole. Ammettiamolo: chi di noi non sarebbe contento di fare un lavoro gratificante e divertente. Nel caso particolare della graziosa Lynndie, e non si pensi che parlando di lei ci si voglia dimenticare delle sue colleghe e dei suoi colleghi (semplicemente si prende un nome come riferimento), il lavoro utile per la causa e dilettevole di lei e dei suoi compagni lavoratori e lavoratrici consisteva nel fare delle semplici domande e ottenere delle soddisfacenti risposte da un branco di assassini criminali ladri rigorosamente colti sul fatto. non erano assassini? non erano criminali? non erano ladri? non erano stati colti sul fatto? minchia, che pignoli!
Si discute dei mezzi. Va bene: discutiamone. Sono i mezzi che i responsabili di Lynndie faccia d'angelo England le hanno insegnato. Se le hanno insegnato quei mezzi vorrà dire che quelli sono i mezzi che chi puote ciò che vuole ha deciso che sono corretti e adatti al lavoro che la povera Lynndie era chiamata a fare. Se ne può convenire che non tutti sono obbligati a usare questi stessi mezzi. Per esempio, mi giunge notizia che la signora Convenzione di Ginevra non li vuole usare. Ognuno usa quelli che vuole. Si fanno forse i capi di Lynndie gli affari della signora Convenzione di Ginevra? no. Però si fanno gli affari dei mascalzoni rapitori iracheni. E hanno deciso che loro (i mascalzoni), in quanto poco democratici, non debbano usare gli stessi mezzi che utilizzano coloro che stanno a livello democrazia 100.
Per concludere questo delirio, che al solito partito vagamente organizzato e debordato verso il flusso caotico, al solito pagherà faccia d'angelo, povera, pezzente, ignorante, dedita al lavoro.
La questione, che è poi l'essenza dello sproloquio, è se pagherà chi le ha insegnato fare bene il suo lavoro.

20040510

c'è modo e modo

di cambiare piattaforma.
prima lo fece clarence. poi splinder 2.0. da oggi: The Great Blogger Relaunch.

20040509

problemi di comprensione

sabato sera ho avuto modo di guardare l'infedele. ospite della serata gianni badget bozzo. ora qui vorrei semplicemente dire che io quest'uomo non lo capisco. ma non che non capisco che fa, cosa vuole, quali sono le sue idee. no. proprio non riesco a capire che parole pronuncia!
ps: si parlava di nichilismo. dopo tre filosofeggiate, sono rimasto annichilito e me ne sono andato a letto.

20040507

piacevoli notizie

è tornato thomas.

linguaggi di programmazione (ricevo e pubblico)

Una bella collezione di ragioni, vere e solide, per NON usare un certo linguaggio di programmazione. In ordine di diffusione secondo il conteggio progetti di SourceForge
C
Per fare anche la cosa più piccola ci metti un sacco di tempo. Perfino le stringhe te le devi inventare. E se te le inventi male, facendo assunzioni tipo "ma non sarà mai più lunga di un k", riempi i programma di buchi accessibili dall'esterno. Non parliamo poi dell'aritmetica dei puntatori: a fare un array multidimensionale devi farti gli schemini. E se vuoi fare una cosa appena appena più complicata, dopo un mese hai appena cominciato a "progettare il framework". E stai pensando che forse si potrebbe estendere il linguaggio ad oggetti...
C++
Livello di complessità: ESAGERATO. Per impararlo ci metti metà della tua vita. E poi impieghi l'altra metà a convincere gli altri a impararlo, perché devi giustificare a te stesso PERCHE' hai perduto metà della tua vita.
Credi di fare una cosa, e invece ne fai un'altra. La stessa cosa, in un caso significa una cosa e in un altro significa un'altra. Senza contare che la stessa cosa per un compilatore significa una cosa, per un altro c'è un bug che la fa diventare un'altra, e in un altro ancora non è supportata. E non abbiamo ancora onsiderato i template.
Java
Qualunque programma fai, soffre di problemi di prestazione. Qualunque libreria usi, nasconde sotto il tappeto i veri casini. Naturalmente diventano chiari, anzi EVIDENTI, solo quando il programma va in produzione. Per di più, la tecnologia fica che hai usato quando hai iniziato il programma, è deprecata e/o obsoleta e/o fuori moda quando lo rilasci.
Per quanti giga di RAM il server abbia, occorre raddoppiarla, AL PIU' PRESTO. L'avvio di un application server impiega quasi sempre due ore, e l'hot deploy funziona solo quanto non ti serve. In tutti gli altri casi, devi restartare l'application server.
Perl
La sintassi di una passeggiata del micio sulla tastiera è più chiara. La semantica dei ragionamenti di uno schizofrenico grave è più lineare. La leggibilità di un programma pari ad quella di un listato caduto nel fondo di un pozzo in una notte senza luna. E la coerenza della libreria pari ai risultati della ricerca su google della parola "thing" (ovvero: 'cose a caso').
PHP
E' Simpatico. La sintassi è facile, quasi un gioco. La libreria è semplice, quasi divertente. Non ti complichi la vita, metti tutto il codice e l'html insieme e fai i programmini. Solo alla fine del gioco ti accorgi che il tuo programma è un giocattolo, che tutti ti danno dietro perché il php è da bambini, e che non riuscirai mai a fare cose "da grandi" usandolo. Salvo ligare con i grandi dicendo "che il php 'scala bene'" (anche se ti chiedi sempre che c'entrano le scale con il PHP, mica i programmatori Java programmano in soffitta!). Ma che vuoi, a otto anni certe cose sono ancora difficili da capire.
Python
E' il più ganzo del momento, con tutte quelle funzioncine carine e piccine picciò, e i listatini regolari e allineati. Solo che dopo un po' cominci ad ammattire perché appena cambi editor l'indentazione diventa le oscillazioni della borsa nel 2001. Scopri che per fare DAVVERO le cose più semplici ti devi inventare classi degne del C++, compresa la ridefinizione degli operatori. Ma siccome le variabili che non hanno tipo, quando leggi i programmi non hai più idea di cosa diavolo c'è dentro quella variabile "pzc"; quando li esegui il tuo operatore ridefinito non va mai bene per il tipo che c'è ADESSO in quella variabile (che non sai cos'è). Alla fine capisci che è un linguaggio più giocattolo del PHP ma più complicato del C++.
Visual Basic
Hai preso il progetto in fretta perché hai fatto vedere in fretta al cliente il prototipo dell'interfaccia. Peccato che siccome il cliente aveva anche fretta del rilascio, hai anche scritto in fretta il codice per gestire gli eventi. Data l'urgenza hai dovuto ripetere il codice qua e là... anzi hai fatto copia-e-incolla del codice su tutti i bottoni e li hai modificati. Purtroppo l'applicazione quando la installi non va bene perché il grande capo del cliente è affezionato alla sua risoluzione 640x480 (non ci vede bene ma non porta gli occhiali) e tu hai fatto il programma a 1024x768. Allora rifai l'applicazione, ridisegni tutte le interfacce e rifai copia e incolla di tutti i bottoni (un'ora per l'interfaccia, una notte per il copia-e-incolla, una settimana per il bug fix, notti comprese). Quando lo installi, si lamentano le segretarie che hanno 800x600, che è troppo piccolo e che dopo che l'hai installato non va più Word e l'altra applicazione che c'era prima... Dopo che l'hai disinstallato devi reinstallare Windows da capo. Alla fine capisci perché tutti quelli che hanno cominciato facendo i programmatori Visual Basic sono diventati sistemisti Windows, e perché sanno a memoria tutte le DLL della Windows/System, e perfino la dimensione in byte e il numero di versione interno...
C#
Non lo usa ancora nessuno per farci niente di serio. Tranne quelli di Linux che vogliono arrivare prima di Microsoft a usare il linguaggio che M$ ha inventato. Salvo scoprire, quando finalmente hanno imparato a usarlo, e si sono fatti la loro scimmietta per giocarci, che Microsoft ha fatto CUCU', ha cambiato linguaggio e si è comprata la Sun e Java.

bottino di qualche migliaio di euro?

ne dubito fortemente.
rapina in convento: suora muore di spavento.

20040506

stanze

non sono riuscito ad uscire dalla crimson e pretendete che riesca a uscire dalla viridian?

20040505

kill bill 2

sono riuscito a vederlo.
non solo. approfittando dell'assenza di controllo, ho fruito anche della seconda visione. utile per concentrarsi sui particolari.
venendo al film, di cui non racconterò niente per non fare agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te, la cosa fondamentale da dire è che potrà piacere o potrà non piacere, ma bisogna ammettere che concepire e realizzare un film del genere non è da tutti. e quindi è obbligatorio concludere che QT è di uno spessore superiore. senza stare a far confronti con le iene, pulp fiction o jackie brown. sono film diversi.
forse la delusione di chi ama QT per KB è dovuta proprio all'eccessiva aspettativa. del resto non è così per tutto. alte aspettative uguale delusioni. basse aspettative uguale piacevoli sorprese.
comunque, venendo al mio umilissimo giudizio personale, questo non può che essere: bello, bello, bello. consigliato si, ma non a tutti.
inoltre, mi pare giusta la suddivisione in due parti. una somma brutale delle due parti avrebbe portato a un logorio interminabile. oppure avrebbe comportato tagli. certo, rimane da obiettare sul doppio esborso al botteghino. pare che tocchi rassegnarsi.
non mi resta che seguire il link dei riferimenti nascosti in KB fornito da anderconstruksciòn e vedere quanti ne ho colti. pochi immagino.

20040503

metti un we nella capitale

capitale non ufficialmente, è vero, ma sicuramente nella mente del nonalto e della sua marmaglia. ma non è questo il punto. l'inizio è realizzato con il test del nuovo circuito denominato A4, la cui caratteristica è la mutevolezza nel corso delle 24 ore. simpatici omini lavorano indefessamente per spostare piloni, dipingere nuova segnaletica orizzontale, accendere nuove luci, mescolare cartelli di divieti e obblighi, chiudere caselli e restingere carreggiate. il tutto per stabilire una parità di mezzi ed esaltare il pilota che è nell'italiano medio. il test del sabato pomeriggio registra un tempo sul giro ritenuto normale per mancanza di forzature della meccanica. il soggiorno nella metropoli è confortevole e rilassante favorendo l'osservazione degli usi e dei costumi degli indigeni. in rigoroso ordine sparso si segnalano: migrazioni verso i centri degli acquisti impossibilitati al funzionamento nel giorno precedente a causa di feste comuniste, bambini repressi che in un pomeriggio soleggiato preferiscono giocare in casa, domeniche davanti alla tv in attesa dell'ora dell'aperitivo organizzato ovviamente dall'altro capo dell'agglomerato urbano. effettivamente la fruizione della motoGp non mi è dispiaciuta, così come il redivivo, per quanto mi riguarda, conduttore del dopogara nico cascointestabenallaciatoeluciacceseanchedigiorno, cereghini. devo tuttavia spendere due parole riguardo il (sentito ieri) telecronista ufficiale di mediaset per la moto gp: guido me#da. cosa? non c'è la consonante preferita da francesi tra la e e la d? mah, secondo me vi sbagliate. e comunque, il soggetto in questione potrebbe smettere di tifare spudoratamente per il numero 46, dovrebbe fare un corso totale e togliersi quell'accento, quel modo di fare, quel modo di fare meneghino che si è palesato quando le telecamere hanno inquadrato il box di gibernau e in particolare la fidanzata, presumo, degna di essere, se non lo è, una modella e il gentile speaker se ne è uscito con un "vediamo il box di gibernau, i meccanici e tutto il... diciamo... carico". cosa? ho sentito bene? voleva dire: carico di gnocca! facevi più bella figura a dirlo cretino che non sei altro! sorvoliamo sui clacson e i cortei festanti. bravi ragazzi che si sporgono con l'intero busto dai finestrini. che bello. peccato non avere una mazza e sfondargli il cranio. deficienti. non vedete i passeggini. forse a qualcuno non gliene frega niente del vostro milan. calma, calma, calma. non devo lasciar montare la rabbia neanche al sol ricordo. non lo meritano. pensiamo piuttosto alla degna conclusione. le prove libere sull'A4. in notturna. questa volta la gara prevede la costanza di velocità: mettersi tranquilli a 120 e farsi passare dagli esagitati fari lampegginati bmw. e qui la dimostrazione che l'automobilista medio sa andare forte solo sul dritto. piazzagli davanti due curve, un restringimento e giù a tirare frenate a tavoletta. morale: stavo andando a 100 all'ora e sembravo shumacher.

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